I ricorsi per ottenere l’adeguamento delle ore di sostegno

Anche quest’anno Rete Solidale offre la propria consulenza a quei genitori che volessero intraprendere la strada dei ricorsi per ottenere l’adeguamento delle ore di sostegno.

Il primo appuntamento è con i genitori dell’istituto professionale Filosi di Terracina a cui farà seguito quello con i genitori delle scuole di Sabaudia e Borgo Vodice.

A breve  sarà comunicata la data dell’incontro che l’associazione sta preparando  a Terracina e che sarà rivolto  a quanti, anche  dei  comuni limitrofi, vorranno aderire all’iniziativa.

Per agevolare il lavoro dei genitori si elenca, di seguito, la documentazione che dovrà essere esibita:

Diagnosi funzionale aggiornata contenente l’individuazione delle ore di sostegno richieste;

Fotocopia del documento di riconoscimento valido di entrambi i genitori;

Fotocopia del codice fiscale di entrambi i genitori;

Certificato dello stato di famiglia;

Copia del Piano Educativo Individualizzato:

Copia del verbale medico-legale rilasciato ai sensi della legge 104/92;

Certificato rilasciato dalla scuola con le ore di sostegno assegnate nell’anno 2011/2012 e nel precedente anno scolastico 2010/2011.

Quest’ultimo certificato, poichè  ha una validità breve (un mese dal rilascio)   per essere utilizzato ai fini del ricorso amministrativo,  si consiglia di richiederlo successivamente.

Gli interessati dovranno accertarsi che nell’anno in corso vi sia stata un’effettiva riduzione delle ore di sostegno per il proprio figlio, condizione questa che, oltre a comportare un restringimento sul piano dei diritti dei disabili, giustifica l’eventuale azione legale da intraprendere nei confronti dei tagli ministeriali.

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I bambini giocano alla guerra.
E' raro che giochino alla pace
perché gli adulti
da sempre fanno la guerra,
tu fai pum e ridi;
il soldato spara
e un altro uomo
non ride più.
E' la guerra.

C'è un altro gioco
da inventare:
far sorridere il mondo,
non farlo piangere.

Pace vuol dire
che non a tutti piace
lo stesso gioco,
che i tuoi giocattoli
piacciono anche
agli altri bimbi
che spesso non ne hanno,
perché ne hai troppi tu;
che i disegni degli altri bambini
non sono dei pasticci;
che la tua mamma
non è solo tutta tua;
che tutti i bambini
sono tuoi amici.

E pace è ancora
non avere fame
non avere freddo
non avere paura


Bertold Brecht
Augusta 10 febbraio 1898
Berlino, 14 agosto 1956

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