Il bilancio di Solidarietà in Festa!

 

Tre anni fa quando abbiamo pensato di organizzare la prima edizione di Solidarietà in Festa l’obiettivo prioritario era quello di affrontare i vari aspetti delle politiche sociali partendo dal punto di vista delle persone e dei loro bisogni,  dando voce alle loro richieste. Abbiamo cercato di rappresentarle e  sottoporle agli amministratori locali,  per migliorare l’offerta dei servizi. Tale azione di advocacy è stata condotta con spirito collaborativo nella consapevolezza  che ci sono diritti irrinunciabili a cui nemmeno la più drammatica delle crisi economico-finanziarie può derogare: la salvaguardia delle persone più fragili ed indifese della nostra sociatà è compito di tutti, dell’intera comunità  e non può essere delegato ad una parte, per quanto organizzata e professionale  possa essere. In questa azione di rappresentanza dei diritti dei più deboli, abbiamo inteso coinvolgere ognuna delle organizzazioni di volontariato presenti localmente, per tentare di ricostruire quel tessuto relazionale andato disperso subito dopo l’implosione dell’associazionismo,  avvenuta circa 9 anni fa. Le varie realtà hanno avuto modo di  confrontarsi, di stabilire legami e strategie collaborative con altre associazioni, di ricostruire una fiducia reciproca andata dispersa, di pubblicizzare le proprie attività ad una platea più vasta di quella a cui solitamnte si rivolgevano.  Una costruzione  certosina e paziente,  ripagata con la crescita della festa diventata, via via, punto di riferimento per operatori ed amministratori. Un modo per affrontare temi e assetti organizzativi che ha permesso di veicolare alcune idee quali il  welfare di comunità, la integrazione tra sociale e sanitario, la costruzione della rete tra le associazioni, il confronto aperto e propositivo con l’amministrazione pubblica.

Con questo bagaglio di idee ed esperienze siamo giunti all’edizione 2016 e possiamo dire di aver raggiunto, almeno parzialmente, due risultati significativi: il primo riguarda la disabilità ed il lavoro. Partendo dalla legge regionale del 2013 che ha promosso i tirocini lavorativi per i disabili e da un primo bilancio che ha riguardato alcune esperienze condotte da alcuni nostri ragazzi, abbiamo cercato di capire se si potessero creare quelle sinergie, quelle occasioni virtuose dalle quali possano scaturire opportunità e possibilità concrete. Il confronto aperto col vice-sindaco Tintari e l’assessore Zomparelli oltre che col mondo imprenditoriale locale e con il delegato alle politiche sociali dell’amministrazione provinciale, dott. Tombolillo,  rappresenta l’occasione, imperdibile,  per far ripartire un’economia sociale che nel nostro territorio è andata distrutta.

L’altro, importante, risultato raggiunto è  la presentazione di un documento, condiviso da 16 organizzazioni del terzo settore di Terracina che hanno costituito la Rete OTS.

Nel documento, presentato al Sindaco Procaccini, al vice-sindaco Tintari e al direttore dell’Azienda Speciale Amici, si è posta  l’esigenza,  di fronte alla grave crisi identitatria, sociale ed economico-finanziaria, di ribadire alcuni dei valori fondanti di ciascuna organizzazione che contribuisce a costruire la Rete OTS: solidarietà, aiuto per il più debole ed indifeso, partecipazione, democraticità e condivisione sono i principi a cui il Coordinamento fa riferimento e che caratterizzeranno l’azione sia all’esterno, con le amministrazioni locali, che al proprio interno nei rapporti tra associazioni. Il coordinamento,  attraverso la portavoce Savioli, ha chiesto che al più presto si costituisca un tavolo di confronto con gli amministratori pubblici sul tema centrale per ognuna delle associazioni:  il progresso sociale, culturale e valoriale della nostra comunità cittadina!

Un’ultima considerazione riguarda l’organizzazione interna della Festa  ed il lavoro dei volontari di Rete Solidale  nei vari settori di attività: lavoro preziosissimo ed  efficace.

Infatti dalla pubblicizzazione e diffusione del materiale informativo, al montaggio/smontaggio della struttura, dalla cucina all’approvigionamento,  dalla pesca solidale alla vendita dei biglietti della lotteria, dal bar allo sporzionamento dei cibi, tutti, ma proprio tutti, hanno collaborato con spirito di servizio forti di una consapevolezza: l’appartenenza ad una micro-comunità, la nostra  associazione!

Questo clima relazionale, caratterizzato da fraternità, aiuto vicendevole, cooperazione, è stato colto da ogni membro dell’associazione e ciò  ha permesso di fugare le stanchezze, i momenti di crisi, le incertezze che di volta in volta si sono venuti a determinare, motivando, se possibile,  ancora di più ognuno e favorendo l’ottimo risultato della festa.

Grazie, grazie  ad ognuno di voi!!!!

I numeri vincenti della lotteria 2016!

1°   premio           4.076          Tablet Brondi 10 offerto da Trony Terracina

2°   premio           3.756          Buono per ritiro di una collana offerto da D’Auria Gioielli Terracina

3°   premio              324           Buono acquisto valore 50,00 euro offerto da Bottega di Via Sarti Terracina

4°   premio           3.186           Buono acquisto offerto da Vitiello Gioielli Terracina

5°   premio            2.014          Buono acquisto valore 50,00 euro offerto da Ottica Menichelli Terracina

6°   premio            2.081          Power bank 3000 Mah Madiacom offerto da Globe Welcome Fondi

7°   premio                276          Cuffia Djheadphones Haro offerta da Globe Welcome Fondi

8°   premio            4.207          Pizza per due persone offerta da Ristorante La Lanterna Terracina

9°   premio            3.963          Cena per due persone offerta da Ristorante Grappolo d’Uva Terracina

10° premio            2.793          Pizza per due persone  offerta da Ristorante 116 Terracina

11°  premio            3.007          Pizza per due persone offerta da Ristorante 116 Terracina

12°  premio           4.381           Pizza per due persone offerta da Ristorante 116 Terracina

13°  premio            3.151           Pizza per due persone offerta da Ristorante La Scuderia Terracina

14°  premio            2.414           Occhiali da Sole

15°  premio            3.347           Biglietto A/R tratta Terracina/Ponza offerto da Navigazione Libera

16°  premio            4.319           Cena per due persone offerta da Centro Ittico Cooperativa Pescatori Terracina

17°  premio             4.215           Panino + birra per due persone offerto da Paninoteca Poldo Terracina

18° premio              1.270           Ingresso Piscina per due persone offerto da Hotel River Palace Terracina

Chi avesse vinto è pregato di mettersi in contatto ai numeri seguenti:

339 3949568 / 340 2599433!

Solidarietà in festa 2016



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Ecco il programma di Solidarietà in Festa 2016!

Programma Solidarietà in Festa 2016

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Al via la terza edizione di Solidarietà in Festa!

Da tre anni l’associazione di promozione sociale Rete Solidale di Terracina promuove un meeting delle organizzazioni del Terzo Settore per stimolare il dibattito sui temi dell’inclusione e della solidarietà. Alle varie manifestazioni hanno partecipato il presidente della Regione Lazio Zingaretti, l’assessore regionale alle politiche sociali Visini, il ministro del Welfare Poletti, il direttore generale dell’ASL, oltre agli amministratori locali e ai referenti nazionali del Terzo Settore.

Anche quest’anno presso l’area de “ La Pinetina” a Terracina si svolgerà la terza edizione di Solidarietà in Festa in cui verranno affrontati due temi attuali: l’uno relativo al lavoro e alla disabilità “Disabili e Lavoro:  tra bisogni e risorse”, l’altro  riguardante  il ruolo del terzo settore e il suo  rapporto con le istituzioni e la comunità:  “ Istituzioni e  Terzo Settore:  welfare comunitario,  sussidiarietà  e partecipazione”.

Il dibattito sul lavoro si svolgerà  giovedì 4 agosto a partire dalle ore 20.00. Interverranno: Della Penna  presidente amministrazione provinciale, Roberta Tintari vicesindaco comune di Terracina,   Danilo Zomparelli assessore politiche del lavoro comune di Terracina, Giovanni Amuro presidente ASCOM Terracina, Andrea Spigoni presidente cooperativa Alice di Tarquinia, Fabio Nisi referente SAIP Latina. Inoltre porteranno i loro saluti il senatore Claudio Moscardelli e il presidente della FISH Latina Stefano Soscia.

Partendo dalla legge regionale (DGR 199/2013) che ha promosso molti tirocini lavorativi di giovani disabili, si vuole sviluppare  una riflessione sugli aspetti positivi e sulle criticità di tale azione. Il lavoro rappresenta un aspetto fondamentale di emancipazione per molti ragazzi disabili  che hanno sviluppato capacità e professionalità, grazie  all’impegno delle  famiglie  e di molti insegnanti,   che non riescono ad essere spese  nel contesto socio-imprenditoriale.   Mettendo a confronto le varie realtà istituzionali ci si augura possano crearsi quelle sinergie, quei  percorsi virtuosi  che siano capaci  di promuovere reali  occasioni  lavorative, dando concretezza, così,  al principio  di inclusione e solidarietà.

Il 7 agosto, invece, sempre a partire dalle 20.00, si affronterà il tema del rapporto tra terzo settore ed istituzioni.

L’analisi da cui si è partiti, che ha preso spunto sia dalla nuova legge delega nazionale sul Terzo Settore che dal documento preparatorio alla redazione del Piano Regolatore Regionale Sociale,  è  che il modello di welfare attuale, incentrato su aiuti monetari diretti più che sull’offerta di servizi, sia in crisi. Di fronte al dualismo Pubblico – Privato che in questi anni ha polarizzato gli interventi socio-assistenziali, andato in crisi a causa della grave congiuntura economico-finanziaria,  occorre creare un nuovo welfare capace  di generare cambiamenti, di creare benessere. Per dare risposte inusuali e trasformative, molte delle associazioni del terzo settore di Terracina (circa 10) si sono unite ed hanno dato vita ad un coordinamento. La Rete delle organizzazioni del terzo settore,  infatti,  è costituita da associazioni di volontariato  che si prefiggono, in  continuità con  i propri statuti,   di perseguire scopi fondati  su valori di democrazia, reciprocità, gratuità, solidarietà, cittadinanza attiva, difesa ambientale. Questo nuovo soggetto, che può rappresentare uno strumento  formidabile per interpretare un volontariato effettivamente innovativo, vuole capire insieme alle istituzioni come possa concorrere al progresso culturale, sociale e civile della  comunità  terracinese.

A questo confronto sono stati chiamati a dare il loro contributo Nicola Procaccini sindaco di Terracina, Roberta Tintari vicesindaco e assessore alle politiche sociali, Carla Amici direttore azienda speciale, Paola Savioli porta voce della Rete OTS.

 

 

I NUMERI VINCENTI DELLA LOTTERIA!!

QUESTI SONO I NUMERI, ABBINATI AI PREMI, ESTRATTI IERI SERA NELL’AMBITO DELLA MANIFESTAZIONE SOLIDARIETA’ IN FESTA.

RINGRAZIAMO QUANTI, AVENDO ACQUISTATO  IL BIGLIETTO DELLA LOTTERIA,  CONTRIBUIRANNO A REALIZZARE ALCUNE ATTIVITA’ LABORATORIALI DELL’ASSOCIAZIONE…..

GRAZIE DI CUORE!!!!!

3541       TABLET 7 MAJESTIC

4038       FERRO DA STIRO ROWENTA

2439       BILANCIA IN MOGANO ARTIGIANALE

2264       STREET BEAT WIRELESS SPEAKER

1616       SERVIZIO DA CAFFE’ THUN X 6

2075       BORSA MARCA CAMOMILLA

102         VASO DA TAVOLA

659         COLLANA

1633       LIBRO SULLA STORIA DI TERRACINA

3780       OROLOGIO SWACTH

70           OROLOGIO SWACTH DONNA

3615       QUADRO

1801       SET MACEDONIA + BOLO

2748       CENA X 2 PERSONE

3158       BUONO REGALO IN OTTICA EURO 50,00

935         BUONO ACQUISTO IN SALUMERIA EURO 30,00

3506       BUONO ACQUISTO DI 1 KG DI CAFFE’

2392       PIZZA E BIRRA X 4 PERSONE

La Festa si prolunga!!!!!

Solidarietà in Festa, il meeting organizzato da Rete Solidale, si prolunga di altri due giorni. La Kermesse, che  ha registrato l’afflusso di molte presenze, si protrarrà fino a martedì 28 luglio.

L’estrazione della lotteria, abbinata alla festa,  avverrà l’ultimo giorno, martedì 28 luglio, alle ore 23.00, presso l’area del Molo.

Continuerà ad essere aperto lo stand gastronomico e potrete ascoltare e ballare musica dal vivo.

Veniteci a trovare…….vi aspettiamo!!!!

Voci precedenti più vecchie


I bambini giocano alla guerra.
E' raro che giochino alla pace
perché gli adulti
da sempre fanno la guerra,
tu fai pum e ridi;
il soldato spara
e un altro uomo
non ride più.
E' la guerra.

C'è un altro gioco
da inventare:
far sorridere il mondo,
non farlo piangere.

Pace vuol dire
che non a tutti piace
lo stesso gioco,
che i tuoi giocattoli
piacciono anche
agli altri bimbi
che spesso non ne hanno,
perché ne hai troppi tu;
che i disegni degli altri bambini
non sono dei pasticci;
che la tua mamma
non è solo tutta tua;
che tutti i bambini
sono tuoi amici.

E pace è ancora
non avere fame
non avere freddo
non avere paura


Bertold Brecht
Augusta 10 febbraio 1898
Berlino, 14 agosto 1956

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